Cammino del Lago Turano – Tappa 2: Paganico Sabino – M. Cervia – Riancoli – Collalto Sabino
La seconda tappa del Cammino, che continua a seguire il “Sentiero Italia” del Club Alpino Italiano, conduce da Paganico Sabino a Collalto Sabino, costeggia sul versante occidentale il Monte Cervia, con affacci sul lago del Turano, attraversa boschi di carpini e castagni, supera il Fosso di Riancoli, famoso per il canyoning, poi monte San Giovanni con 2000 anni di storia, ed arriva ai 1000mt di Collalto, con viste spettacolari su decine di vette e paesi del Lazio e d’Abruzzo.
Dal centro di Paganico Sabino si seguono le indicazioni sentiero 341 per il Monte Cervia, percorrendo una strada sterrata di circa due chilometri fino a un bivio: prendendo a sinistra si sale verso la vetta a 1435mt, che è una VARIANTE a questa tappa, invece il percorso principale prosegue diritto, sentiero 341A-Sentiero Italia, che poi diventa 345, con direzione Collalto Sabino, attraversando boschi di roverelle, carpini e aceri, salendo dolcemente fino a raggiungere al km 6 il punto panoramico noto come “Piè Cervia-Malpasso” a 1060mt. Chi sceglie la variante, dalla vetta si ricongiungerà in questo punto. Da qui è possibile deviare per raggiungere in circa 25′ (TRACCIA https://out.ac/3x3zUM) il paese di Collegiove, noto per le castagne e i funghi, dove si trova un bar-trattoria, un albergo diffuso e la chiesa di Santa Maria.
In ogni caso, da “Piè Cervia-Malpasso” iniziamo a scendere sul sentiero 346A-Sentiero Italia fino ad arrivare al Fosso di Riancoli, uno dei luoghi più noti del Lazio per la pratica del canyoning. Dopo aver attraversato il ponte, si sale dolcemente fino ad arrivare ad un altro bivio alle pendici di Monte San Giovanni: chi ha tempo può deviare a destra per un suggestivo anello (2 km, 150 mt dislivello, 50′ – TRACCIA https://out.ac/IeCpje) da percorrere in senso antiorario che raggiunge la sommità del monte, dove si trovano i resti di un monastero benedettino con necropoli, la chiesa di San Giovanni in Fistola con affreschi del Seicento costruita sui resti di un tempio romano dedicato a Giove, e un panorama eccezionale.
Tornati al bivio, prendiamo verso sinistra sul sentiero 346 che tra castagneti e querce ci porta nel vicino centro storico di Collalto Sabino a 1000mt.
Una passeggiata tra i vicoli e un giro attorno al castello baronale sono tappe obbligate, magari dopo una pausa in uno dei due bar del borgo. Dalla terrazza panoramica accanto al Comune, lo sguardo spazia sull’intera Piana del Cavaliere, sui Monti Simbruini e sulle cime abruzzesi, tra cui spicca il Velino, spesso innevato.
Consiglio dell’autore
- Visita Collegiove con una piccola deviazione (2 km solo andata), perfetta anche per uno spuntino a pranzo.
- Fai la deviazione per visitare Monte San Giovanni (anello 2 km) per vedere chiesa, ruderi e un panorama stupendo.
- Percorri i stretti vicoli di Collalto ammirando il Castello Baronale.
- Visita i ruderi del villaggio di Montagliano con una breve escursione partendo dal centro di Collalto.

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